CHI SIAMO, COSA VOGLIAMO, DOVE ANDIAMO

Carissime amiche, carissimi amici, iscritti, simpatizzanti,lo scenario nel quale ci muoviamo è radicalmente cambiato, con la recente nascita del "Comparto Funzioni Centrali", una nuova realtà che racchiude al suo interno diverse anime: Ministeri, Agenzie Fiscali, Enti Pubblici non economici e ex art.70, ma unite tra loro dalla comune appartenenza al settore del pubblico impiego.
Quello che tutti i pubblici dipendenti stanno attraversando è un momento di gravissima crisi: se infatti il Paese è avvolto dalle incertezze che stanno travolgendo l'intera Europa, questi lavoratori si trovano a dover fronteggiare una ulteriore, enorme difficoltà, e cioè quel blocco pluriennale dei contratti, fermi ormai da 7 anni.
Si tratta di una profonda ingiustizia nei confronti di tutti quei lavoratori che, malgrado tutto, hanno continuato a garantire il corretto funzionamento degli uffici e delle stesse istituzioni.
Noi siamo qui ad affermare, con forza e determinazione, che questa fase deve essere chiusa, ora: è arrivato il momento di riaprire la contrattazione, di sedersi ai tavoli per ridiscutere i contenuti del nuovo contratto dei dipendenti pubblici, in termini economici ma anche di nuovi ed indispensabili inquadramenti professionali.
La pubblica amministrazione è cambiata, e cambia velocemente ogni giorno, non è più pensabile di restare ancorati a profili professionali, a logiche organizzative, a criteri valutativi non meritocratici, ormai superati.
Occorre riscrivere gli ordinamenti professionali, prevedere nuovi profili legati alle mutate esigenze, adeguare gli stipendi secondo il principio di miglior favore, livellandoli quindi verso l'alto, al fine di districare l'attuale giungla retributiva ed adeguare le retribuzioni dei pubblici dipendenti italiani a quelle dei loro colleghi europei.
E' divenuto poi indispensabile operare un deciso ricambio generazionale, mediante l'assunzione mirata di migliaia di giovani, preparati e motivati, per infondere nuove energie e nuove competenze all'interno dei pubblici uffici.
In altre parole, vogliamo e dobbiamo far crescere velocemente la Pubblica Amministrazione, perché con lei crescerà inevitabilmente l'intero Paese.
Questo vogliamo fare, questa strada percorreremo insieme con tutti coloro che condividono questo progetto e ci daranno la loro piena fiducia.
Un saluto ed un abbraccio grandissimo a tutti Voi.