(1 dicembre 2021) 
Coordinamento Nazionale MEF
Inosservanza delle procedure e delle misure da adottare per la tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
La valutazione dei rischi è uno degli elementi centrali per garantire la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Proprio per questo, uno dei compiti del datore di lavoro è l'obbligo di redigere, ai sensi dell'art. 26 del D.Lgs. 81/2008, il DUVRI, acronimo il cui significato è "Documento Unico di Valutazione dei rischi interferenti": un documento che analizza e descrive la corretta gestione della sicurezza durante le attività in appalto.Purtroppo, sempre più spesso, vediamo che questo logico presupposto non viene considerato come opportunità per una reale crescita dei livelli di sicurezza in ambiente di lavoro.


(24 novembre 2021)

Coordinamento Nazionale MEF

Inosservanza delle procedure e delle misure da adottare per la tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.Ricevuta segnalazione di un caso di lavoratore, in servizio presso la sede centrale di Via XX Settembre - Roma, risultato positivo al test per l'individuazione del virus Covid-19.
Lavoratori non informati e misure di contenimento e protezione dal rischio Covid-19 non applicate.
Richiesto ai vertici amministrativi del MEF di vigilare sulla corretta e puntuale applicazione della procedura da attuare per la gestione dei casi di tampone con esito "positivo" prevista dalla Circolare DAG n. 102202 dell'8/10/2020.

<<LeggiTutto>>


(19 novembre 2021)
Coordinamento Nazionale MEF
NEW! Ricorso avverso le Posizioni Organizzative conferite dal Ministero dell'economia e delle Finanze: prossima udienza fissata al 23 febbraio 2022.
Nel frattempo, presentata istanza di esercizio in autotutela poiché è emerso che, dal 2018 ad oggi, sono stati attribuiti incarichi di Posizione Organizzativa, con i corrispondenti trattamenti economici, con "effetto retroattivo", violando i principi generali di irretroattività e di legalità dell'azione amministrativa.In corso valutazioni per denuncia alla Corte dei Conti. <<LeggiTutto>>


(17 novembre 2021) - Segreteria Nazionale
Incontro 19 Novembre 2021 tra Amministrazione e OO.SS., con l'intervento della Sottosegretaria di Sato On. Alessandra Sartore, su lavoro "agile" e salute e sicurezza dei lavoratori.
L'UGL Funzione Pubblica costretta a scrivere all'Amministrazione e all'Ispettorato della Funzione Pubblica per CONDOTTA ANTISINDACALE!

LA SALUTE E SICUREZZA E' UN AFFARE DI TUTTI, NON DI POCHI!
ovvero
PER LA SICUREZZA DI CIASCUNO SERVE LA COLLABORAZIONE DI TUTTI!           


(14 novembre 2021

Coordinamento Nazionale MEF

Facciamo il punto su rientri "in presenza", lavoro "agile", misure per la tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e Green Pass... in vista dell'incontro con la Sottosegretaria On. Alessandra Sartore, con delega al personale, fissato per venerdì 19 novembre p.v. 

<<LeggiTutto>>


(3 novembre 2021

Coordinamento Nazionale MEF

Dopo le improvvide Circolari emanate unilateralmente dall'Amministrazione, del 15 e 29 ottobre u.s., con le quali sono state fornite indicazioni per lo svolgimento della prestazione lavorativa in presenza e indicazioni operative in materia di lavoro agile, senza prima consultare gli RLS e svolgere la contrattazione integrativa con le OO.SS. Territoriali e la RSU, ieri 2 novembre, come richiesto da UGL FP, sono state convocate per domani 4 novembre p.v. le OO.SS. e le R.S.U. per discutere sul seguente argomento: "aggiornamento disposizioni in materia di sicurezza - sede centrale di Via XX Settembre".
Probabilmente questa convocazione non ci sarebbe mai stata se questa O.S. non avesse ammonito l'Amministrazione, prima il 21/10/2021 e poi il 2/11/2021, per violazione di norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro e per condotta antisindacale, riservandosi di segnalare i fatti agli Organi di vigilanza e/o di agire nelle sedi più opportune per la tutela del diritto dei lavoratori alla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro....  <<LeggiTutto>>


(2 novembre 2021) - Segreteria Nazionale

Inviata nota ai vertici amministrativi e politici del MEF e al Ministro per la P.A per chiedere l'annullamento, in autotutela, della nota n. 123478 del 29/10/2021 con la quale è stato disposto il rientro "in presenza" dei lavoratori e fornite indicazioni operative sul "lavoro agile". Riscontrate violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro (Mancato aggiornamento delle misure di prevenzione in relazione ai mutamenti organizzativi che hanno rilevanza ai fini della salute e sicurezza del lavoro e mancata consultazione dei Responsabili dei lavoratori per la sicurezza) e in materia di relazioni sindacali (Mancata contrattazione collettiva integrativa con i sindacati titolari della contrattazione integrativa di sede territoriale e con la RSU) <<LeggiTutto>>

(28 ottobre 2021)
Coordinamento Nazionale MEF
In discussione oggi con le OO.SS. Nazionali le nuovi disposizioni in materia di lavoro agile che dovrebbero essere applicate dal 2 novembre p.v.
MEF ancora più restrittivo del Ministro Brunetta. C'è un ritorno al "passato"!
Una cosa è certa: la concretizzazione delle previsioni normative in azioni organizzative dovrà rispettare puntualmente, alla lettera, tutti i protocolli di sicurezza vigenti, stante il fatto che l'emergenza epidemiologica sussiste fino al 31 dicembre 2021 <<LeggiTutto>>


(27 ottobre 2021
Coordinamento Nazionale MEF
Al MEF le comunicazioni ai lavoratori sugli scioperi indetti dalle OO.SS. avvengono con ritardo, anche a scioperi già iniziati.
In corso approfondimenti per valutare se sussiste l'intento di neutralizzare il diritto dei lavoratori ad esercitare lo sciopero ovvero renderlo nullo.
Segnalati anche casi in cui i lavoratori, illegittimamente, sono stati invitati, a volte obbligati, a comunicare preventivamente l'adesione allo sciopero. Si palesa condotta antisindacale <<LeggiTutto>>


(23 ottobre 2021) - Coordinamento Nazionale MEF
Il ricorso avverso le Posizioni Organizzative MEF conferite nel 2021 va avanti.
Lo Studio Legale "LegittimAzione" informa che:

1) La prossima udienza sarà svolta il 23/12/2022
2) E' in corso una valutazione per presentare una ISTANZA per l'esercizio dell'AUTOTUTELA e una DENUNCIA alla CORTE DEI CONTI
3) E' ancora possibile aderire al ricorso AD ADIUVANDUM, agendo sia a fianco dei ricorrenti che dei lavoratori già intervenuti ad adiuvandum, per sostenere l'accoglimento del ricorso.  <<LeggiTutto>>


(21 ottobre 2021) - Coordinamento Nazionale MEF

Le indicazioni fornite dal MEF per il rientro di tutti i lavoratori in presenza, a far data dal 15 ottobre, non possono essere attuate:
1. se prima il Ministro per la pubblica amministrazione non emana, previo confronto con le OO.SS. Nazionali, le specifiche linee guida previste dal D.M. 8 ottobre 2021
2. se quanto sarà definito a livello nazionale non sarà prima sottoposto al vaglio della contrattazione integrativa da svolgersi in ogni sede, con i soggetti sindacali titolari della contrattazione integrativa di sede territoriale e la RSU, come previsto dall'art. 7, comma 7, del CCNL 2016 - 2018.
L'applicazione di tali misure costituirebbe comportamento illecito, censurabile per condotta antisindacale.
Ai vertici amministrativi del MEF inviata nota con allegato parere legale sulla illecita richiesta del Green Pass ai lavoratori espletanti attività lavorativa in smart working...<<LeggiTutto>>


(21 settembre 2021) 

l'UGL Funzione pubblica coordinamento Istruzione
                    di Armando Sparano
Dal prossimo 15 ottobre i dipendenti per poter accedere in ogni Ufficio dovrà esibire il certificato verde (green pass).
La sicurezza sui posti di lavoro, l'organizzazione a sostegno dei propri lavoratori alla luce della pandemia sono prioritari per un'Amministrazione che sappia essere al passo e sappia declinare tutti gli aspetti tipici dell'attività che la connota come occasioni di prontezza, efficacia, efficienza. Si entra nei posti di lavoro dotati di certificazione. È allora necessario rivedere i protocolli di sicurezza in dotazione nelle singole amministrazioni che disciplinano corretti stili di vita e di prevenzione anche alle nuove indicazioni normative sulla ridefinizione del lavoro agile.
Il mobility manager è l'interfaccia tra i vertici dell'azienda e i lavoratori. Creare un piano spostamenti casa lavoro indispensabile con l'organizzazione del lavoro agile e della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Tutto questo genera benefici determinando una riduzione degli impatti ambientali negli spostamenti e anche un maggior appiattimento della curva degli orari di punta del trasporto pubblico.
Le risorse di 35 milioni di euro stanziate sono destinate alle Pubbliche Amministrazioni che nominano il mobility manager e predisposto il piano di spostamento casa-lavoro dei propri dipendenti. Ulteriori 15 milioni destinati agli istituti scolastici che predispongono il piano degli spostamenti degli studenti e del personale scolastico.


(18 settembre 2021) - Segretario provinciale UGL-FP di Caserta

di Anna FERRARI

In tutti gli altri Paesi, lo smart working è stato accompagnato da un aumento dello stipendio, in Italia nel frattempo si minacciava di tagliare i buonipasto, cosa che è stata fatta in alcuni casi, o di procedere con una riduzione dello stipendio.
Il World Economic Forum ha calcolato che negli Usa, il ricorso allo #smartworking ha portato ad un incremento della produttività pari al 4,6%. Allora perché si combatte così strenuamente contro lo Smart working?
Una amara verità è che la diffidenza nei confronti dello smart working nasconde in realtà le più amara bugia economica di questi anni.
Per anni si è raccontata la storia degli Statali comodamente seduti alle loro scrivanie al caldo, privilegiati rispetto ai lavoratori del privato, o la strenua difesa dei palazzinari e degli investimenti nei territori della Locomotiva del Nord che tanto denigrano ma altrettanto hanno bisogno di pendolari ed emigranti. Il motivo? Si ha bisogno come il pane di trasferimenti di lavoratori, studenti e malati per far funzionare le loro fabbriche, uffici, università, ospedali, negozi e senza i quali il mito malato della "superiorità" di questi territori sul Sud, su cui si basa il "razzismo di Stato", crollerebbe miseramente.
Questo mostra l'ipocrisia della politica economica: la flessibilità va bene fino a quando riduce i salari e le tutele sul lavoro, facendo collassare la quota salari e comprimendo la domanda aggregata. Se serve a una gestione più umana del tempo, o va contro il racconto mediatico imposto da 160anni, allora è una bestia da abbattere immediatamente. I cittadini e i lavoratori dovrebbero allora risvegliarsi e prendere coscienza della reale situazione per evitare che i castelli di bugie raccontate da altri ricadano su di loro e peggio sulla loro condizione di lavoratori.



(1 luglio 2021) - Coordinamento Nazionale MEF
POSIZIONI ORGANIZZATIVE 2021 MEF
AGGIORNAMENTO RICORSO al TAR LAZIO per l'annullamento degli incarichi e il ripristino della legalità
UDIENZA SOSPENSIVA CIRCOLARE MEF FISSATA AL 14/7/2021
AMPIA ADESIONE ALL'INTERVENTO AD ADIUVANDUM <<LeggiTutto>>


(24 giugno 2021) - Segreteria Nazionale

LO SMART WORKING NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
La rete Internet e la rivoluzione del mondo del lavoro. Il segretario Nazionale UGL FP incontra il Prefetto di Milano.

 <<LeggiTutto>>



(6 giugno 2021)-Segreteria Nazionale


INCARICHI E POSIΖIONI ORGANIΖΖATIVE AL MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

Ricorso al Tar Lazio - Sede di Roma patrocinato da UGL Funzione Pubblica e curato dallo Studio legale "LegittimAzione" di Roma, degli Avv. Giuseppe e Angela Ametrano, per l'annullamento, previa sospensiva, degli atti con i quali il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha conferito le Posizioni Organizzative 2021.

Da anni la procedura viene svolta con una discrezionalità eccessivamente ampia, sottratta a qualsiasi forma di controllo, e in violazione delle norme contrattuali e dei fondamentali principi di trasparenza, imparzialità, ragionevolezza, logicità e meritevolezza, cui tale tipo di procedura dovrebbe ispirarsi.

Prevista la possibilità per i lavoratori, titolari di un interesse di fatto dipendente da quello azionato in via principale o ad esso accessorio, di intervenire ad adiuvandum. <<LeggiTutto>>


(1 aprile 2021) - Coordinamento Nazionale MEF
Posizioni Organizzative, parte la diffida di tre dipendenti della RTS di L'Aquila.
IL MEF INVITATO E DIFFIDATO a ripetere la procedura di conferimento delle Posizioni Organizzative 2021 nel rispetto delle disposizioni previste dalla Contrattazione Collettiva in materia, dal "Codice di comportamento del Ministero dell'Economia e delle Finanze" e dalle raccomandazioni dell'ANAC, in tema di rotazione degli incarichi. <<LeggiTutto>>


INFORMATIVA AGLI ISCRITTI

codice meccanografico " SJI " 

Assegnato ALLA UGLFP 

La Federazione INTESA FP non ritenendo sussistere piu' i presupposti minimi di una qualsiasi collaborazione, ha revocato l'accordo circa l'imputazione della propria rappresentatività alla Confederazione UGL.

A partire dal 1 gennaio 2016 è cambiato il codice meccanografico di riferimento riguardo alla delega alla Federazione Nazionale 'UGL Funzione Pubblica'. VERIFICA IL TUO CODICE DI ADDEBITO E SAPRAI A QUALE SIGLA HAI DATO LA TUA DELEGA <<continua>>       <<scarica il modello di delega>>

 Salute&Sicurezza sul luogo di lavoro

un cammino costante fino alla pensione 


 UGL Funzione Pubblica - FUNZIONI CENTRALI 
Via Enrico Cialdini n.14 - 00185 Roma
C.F. 97878920582

TUTELA DEI DATI PERSONALI : https://www.uglfp.it/privacy/